Il progetto

Massimo Sterlino · 3 novembre 2026

Una delle mie grandi passioni è suonare la chitarra. Ho iniziato presto, a 14 anni, da autodidatta. Ma prima ancora avevo preso lezioni di organo da un’insegnante, ed è lì che comincia la mia storia con il pentagramma.

Le lezioni di organo

La lettura delle note e il solfeggio cantato mi facevano impazzire. Erano difficili e noiosi. Così ho mollato le lezioni, ma non la musica: ho continuato a suonare l’organo leggendo quel poco che avevo imparato degli spartiti, e per il resto andavo a orecchio, replicando le canzoni che mi piacevano.

Poi è arrivata la chitarra

E lì è cambiato tutto. Con la chitarra era normale suonare senza leggere le note. Gli accordi erano schematizzati e facili da leggere, bastava imparare le posizioni, e le scale, con le basi che avevo, si potevano imparare a orecchio.

Del pentagramma, di fatto, potevo fare a meno.

La lacuna

Così la lettura delle note è rimasta una lacuna che mi sono portato dietro per anni. E dietro non c’è soltanto la melodia: c’è il ritmo, ci sono le regole dell’armonia, c’è il modo di fissare i motivi che ti passano per la testa, che altrimenti non puoi memorizzare se non registrandoli.

Un metodo su misura

Ho deciso di colmarla con un metodo che risponda esclusivamente alle mie necessità. Non mi interessa sovrappormi agli insegnanti professionisti, che mettono la loro conoscenza al servizio degli allievi.

Cantalenote è questo: un metodo per imparare la notazione musicale e le note sul pentagramma, che parte da zero e arriva dove vuoi.

È adatto anche a te?

Sì. Sarà anche nato dalle mie necessità, ma è adatto a chiunque, perché non chiede talento: chiede un po’ di esercizio. Si parte da cinque note. Una nota nuova arriva solo quando hai imparato quelle di prima. Quelle che sbagli tornano più spesso, e in ogni momento vedi precisione e velocità, nota per nota.

Razionalmente, chi si esercita così non può non migliorare.

Con lo sguardo, con la voce, con lo strumento

Il progetto è ambizioso, perché ho capito che imparare a leggere le note con lo sguardo è diverso da impararlo con uno strumento o con la voce. E visto che la tecnologia è nostra amica, sto facendo in modo che chi suona possa usare il proprio strumento per imparare a leggere le note direttamente su quello.

Per adesso ho previsto la lettura standard, il cantato, la chitarra e la tastiera. Aggiungere altri strumenti dovrà essere facile.

E tu, da dove vorresti partire?